27/09/09

il premier è tutti noi

DEMOCRAZIA INQUINATA 10

claudio scajola, ministro dello sviluppo economico, 25 settembre: "è ora di finirla. quella di ieri è l'ennesima puntata basata sui pruriti, sulla spazzatura, sulla vergogna, sull'infamia, sulle porcherie. convocherò i vertici della rai per verificare se trasmissioni come annozero rispettino l'impegno a garantire un'informazione completa e imparziale."
paolo romani, vice-ministro alle comunicazioni, 26 settembre: "sarà avviata ai sensi dell'articolo 39 del contratto di servizio, che prevede per il ministero l'obbligo di curare la corretta attuazione del contratto stesso. [...] si valuterà se richiedere l'intervento dell'autorità garante nelle comunicazioni per l'applicazione delle sanzioni."
maria stella gelmini, ministro all'istruzione, 26 settembre: "insultare il premier equivale a insultare tutti gli italiani."

michele santoro, conduttore di annozero: "noi semplicemente coltiviamo la nostra diversità affinché la democrazia sia più sicura."

ora, a me della d'addario non me ne frega tanto.
non amo santoro.
tantomeno travaglio, che è diventato famoso fornendo scoop scandalosi a destra e manca, alvolta vermanete in maniera infondata, compartecipando in maniera decisiva per rendere gli italiani anti-politici (ovvero contro tutti i politici e contro il sistema politico attualmente esistente).
ma quello che ha detto santoro durante la scorsa trasmissione di annozero, forse un po' esagerando, è essenzialmente vero. la diversità di opinioni dell'informazione creano l'informazione completa ed imparziale che chiede scajola.
è invece informazione imparziale quella televisiva la quale, eccetto sky24 (rete a pagamento via satellite!), non ha mai fatto accenno alla presunta relazione intima d'addario-berlusconi, la quale presunta relazione è stata segnalata in altri paesi stranieri, dalla spagna alla turchia?
per quanto riguarda l'opinione della gelmini mi viene da pensare che:
  1. non si è ricordata che la funzione del governo è governare l'italia intera, ma che il governo non viene quasi mai votato da tutti gli italiani (succedeva in bulgaria in altri tempi...), quindi, riscuotendo il primo ministro in carica le simpatia solo di una parte (consistente) dell'elettorato, insultare lui non vuol dire insultare tutti gli italiani (discorso diverso è per il presidente della repubblica, il cui compito è supervisionare la giusta funzionalità delle stituzioni e della democrazia in italia e quindi ha il dovere di rappresentare tutti gli italiani, il che vuol dire che gli italiani che offendono il presidente offendono teoricamente tutti gli italiani, ma vuol dire anche che la condotta morale e le dichiarazioni del presidente debbano essere ineccepibili);
  2. ha fatto una dichiarazione in stile fascista, volendo sostanzialmente dire che quel che il duce è l'italia e guai a chi lo tocca.
(mi immagino che la prima ipotesi possa essere quella giusta.)

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