05/07/10

ministero inesistente

la breve storia del ministro brancher è fantastica e fantasiosa:
  1. il 18 giugno 2010 brancher è stato nominato ministro per l'attuazione del federalismo e quindi per la sussidiarietà e il decentramento.
  2. (nota bene: umberto bossi è a capo del ministero delle riforme per il federalismo, ma evidentemente il federalismo aveva bisogno di ben due ministeri.)
  3. il 23 giugno ha chiesto il legittimo impedimento per non presentarsi al processo antonveneta, in cui è imputato.
  4. il quirinale fa notare che essendo ministro senza portafoglio, brancher non è poi così impegnato nella preparazione del proprio ministero e quindi potrebbe presentarsi al processo.
  5. dopo critiche da opposizione e maggioranza brancher ha rinunciato al legittimo impedimento.
  6. il 5 luglio 2010, dopo critiche da opposizione e maggioranza, si dimette da ministro.
peccato che non abbia potuto aiutare l'italia con il suo importantissimo lavoro che avrebbe potuto svolgere in qualità di ministro.
ah, prima di chiudere il post volevo ricordare il curriculum processuale di aldo brancher:
  1. tre mesi di carcere a san vittore durante "mani pulite".
  2. condannato in primo grado e in appello per falso biliancio e finanziamento illecito ai partiti.
  3. in cassazione si salva, poiché l'illecito finanziamento cade in prescrizione (grazie alla diminuzione dei termini decisa dal governo berlusconi) e il falso in bilancio, grazie al governo berlusconi, viene depenalizzato.
  4. è tuttora indagato per ricettazione nell'indagine sulla banca antonveneta.

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