29/10/10

napolitano vs lodo alfano

ciò scrisse napolitano in data 23 ottobre:

visto l'esito della discussione svoltasi sulla proposta di legge costituzionale 2180/s e nell'imminenza della conclusione dell'esame referente, ritengo di dover esprimere profonde perplessità sulla conferma da parte della commissione della scelta d'innovare la normativa vigente prevedendo che la sospensione dei processi penali riguardi anche il presidente della repubblica. questa previsione non era del resto contenuta nella legge alfano da me promulgata il 23 luglio 2008. come già ribadito più volte, è mia intenzione rimanere estraneo nel corso dell'esame al merito di decisioni delle camere, specialmente allorché - come in questo caso - riguardino proposte d'iniziativa parlamentare e di natura costituzionale. non posso peraltro fare a meno di rilevare che la decisione assunta dalla commissione da lei presieduta incide, al di là della mia persona, sullo status complessivo del presidente della repubblica riducendone l'indipendenza nell'esercizio delle sue funzioni. infatti tale decisione, che contrasta con la normativa vigente risultante dall'articolo 90 della costituzione e da una costante prassi costituzionale, appare viziata da palese irragionevolezza nella parte in cui consente al parlamento in seduta comune di far valere asserite responsabilità penali del presidente della repubblica a maggioranza semplice anche per atti diversi dalle fattispecie previste dal citato articolo 90

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