02/07/11

brutta finanziaria

una finanziaria con 47 miliardi di introiti aggiuntivi non e´ mai una "bella" finanziaria, ma questa si sta rivelando una bruttissima finanziaria, al contrario delle indiscrezioni delle previsioni.

incredibile e´ l'aver bloccato la riscossione coattiva delle multe della comunita´ europea sulle oramai famose quote latte. insomma, chi sforo´ il limite stabilito, producendo piu´ latte del consentito (ps: quasi tutti del nord, quindi bacino naturale di voti per la lega nord), sarebbe costretto a pagare queste multe, ma lo stato italiano traccheggia, non si sa se e´ d'accordo con l'europa o con i produttori fuori regola (ricordiamo che noi contribuenti abbiamo gia´ pagato una multa perche´ lo stato italiano in passato non ha garantito il pagamento di queste multe. ora diventa probabile il pagamento di un'altra mega-multa sul ritardo provocato da questa finanziaria).

si trovano nuovamente ingenti tagli (9,7 miliardi) agli enti locali, gia´ tartassati l'anno passato con un taglio del 30% dei trasferimenti. in pratica lo stato non ha il coraggio di prendere delle decisioni per non toccare interessi e privilegi e quindi taglia agli enti locali delegando loro a questi tagli impopolari.

la sanatoria sulle liti fiscali sotto i 20mila e´ la classica formula per aumentare la propensione all'elusione fiscale, tanto poi se ci beccano si riesce il modo a pagare poco.

e grande e´ la buffonata dell'eta´ pensionabile delle donne che salira´ dal 2020 di un mese l'anno! insomma, la riforma entrera´ a completo regime nel 2080!!! chiaramente nessuno e´ contrario, perche´ nessuno di noi ci rimette. ci rimetteranno i nostri figli, che ce ne frega...? la solita decisione che non e´ una decisione. facendo il conto con i propri voti, piu´ che con i soldi dello stato italiano e dei suoi cittadini.

nelle citta´ d'arte si liberalizza l'apertura domenicale dei negozi. a chi serve questa norma? alle casse dello stato italiano no, ai piccoli negozi nemmeno. un favore a supermercati et similia.

divertente vedere ora le reintroduzione dell'election day, ovvero un'unica data nella quale si accorpano le elezioni europee, locali e nazionali (ma non i referendum, per paura che si raggiunga il quorum!). formula introdotta dal governo prodi per risparmiar soldi e tolta dal governo berlusconi per risparmiarsi dalla batosta elettorale. visto che di grandi tornate elettorali non se ne vedranno fino alle prossime elezioni politiche, si puo´ anche reintrodurre...

la riduzione a tre scaglioni irpef ancora non compare nel testo finale. comunque e´ da vedere. in realta´ e´ potenzialmente dannosa perche´ a quanto pare l'aliquota piu´ alta sara´ al 40% mentre ora e´ al 43%. visto che il gettito fiscale dovra´ rimanere invariato cio´ significa che chi avra´ piu´ soldi verra´ tassato meno quindi (se la matematica non e´ un'opinione) altri cittadini pagheranno di piu´...

ad onor del vero c'e´ un'unica novita´ positiva dentro questa finanziaria (a parte le micro-novita´: extra-tassazione delle inquinanti auto di grande cilindrata, il 5permille che ora potra´ esser destinato anche alla cultura, ma questo 5permille e´ un piccolo gruzzolo che viene spezzettato sempre di piu´ e la tassazione al 20% delle rendite finanziarie, che e´ stata annunciata ma ancora non si vede): l'imposta di bollo sulle transazioni finanziarie. imposta che sarebbe meglio fosse fissa e non percentuale, poiche´ una quota fissa creerebbe una sorta di asticella sotto la quale non meriterebbe speculare quindi ridurrebbe una parte della speculazione finanziaria, ma che comunque almeno tassa le speculazioni finanziarie. sarebbe da estendere a livello mondiale!


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